ADDETTI ALLA LOTTA ANTINCENDIO E GESTIONE DELLE EMERGENZE

Addetti alla lotta antincendio e gestione delle emergenze

Il Datore di Lavoro deve obbligatoriamente designare preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato.

Nell’affidare tale compito il datore di lavoro deve tenere conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e alla sicurezza.

Deve, inoltre, tenere conto delle dimensioni dell’azienda, della dislocazione dei siti produttivi e della distribuzione dei turni di lavoro per stabilirne il numero necessario a garantirne la presenza durante il ciclo produttivo.

L’art. 22 del D.Lgs. 106/09, correttivo del D.Lgs. 81/08, dispone che il Datore di Lavoro possa ricoprire questo ruolo in aziende che occupano fino ad un massimo di 5 lavoratori.

Il Datore di lavoro o il lavoratore incaricato deve frequentare uno specifico corso di formazione della durata di 4 o 8 o 16 ore a seconda che si tratti di attività a basso o a medio rischio.

ERRESERVICE organizza corsi antincendio rischio basso, rischio medio e rischio elevato con esame preso il comando provinciale dei Vigili del Fuoco.

Il D.M. 10/03/1998 fornisce tutti gli elementi per la classificazione del grado di rischio dell’azienda e sui contenuti minimi dei relativi corsi di formazione.

A titolo esemplificativo e non esaustivo si riporta un elenco di attività da considerare a elevato rischio di incendio:

a) industrie e depositi di cui agli artt. 4 e 6 del DPR n. 175/88, e successive modifiche e integrazioni;
b) fabbriche e depositi di esplosivi;
c) centrali termoelettriche;
d) aziende estrattive di oli minerali e gas combustibili;
e) impianti e laboratori nucleari:
f) depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie superiore a 20.000 m2.;
g) attività commerciali ed espositive con superficie aperta al pubblico superiore a 10.000 m2;
h) scali aeroportuali, infrastrutture ferroviarie e metropolitane;
i) alberghi con oltre 200 posti letto;
1) ospedali, case di cura e case di ricovero per anziani;
m) scuole di ogni ordine e grado con oltre 1000 persone presenti;
n) uffici con oltre 1.000 dipendenti;
o) cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie, caverne, pozzi e opere simili di lunghezza superiore a 50 m.;
p) cantieri temporanei e mobili ove si impiegano esplosivi.